La vita è strana. Una cerca di fare il suo dovere, avendo un lavoro normale, dove la routine è sempre quella e ti ammazza i sogni e la creatività.
Poi succedono tante cose: ti rompi il menisco e non puoi più fare lavori pesanti. La vetustà avanza inesorabile e non puoi fare i lavori che hai fatto per vent’anni.
Poi ci si mette la vita, stravolgendo a tutti, chiudendoti in casa per mesi, in galera. E tu che fai, invece di struggerti dietro ai video dei gattini sui social? Usi quel tempo per fare una cosa che hai riscoperto dopo anni: studiare. Corsi professionali, rigorosamente on line. Audiovisivi, due corsi di inglese, uno di marketing… Ti piace, lo fai volentieri. Non ti fa pensare alla situazione, tragica di per sé.
E poi, la vita continua, fai un altro corso così, perché è interessante..
Poi smetti, resti a casa, a cercare un lavoro. Ma sei vecchia per il mercato del lavoro. Allora rispolveri tutto questo sapere. Vinci due concorsi letterari, ti pubblicano. Trovi due occasioni per scrivere racconti per altri, ti reinventi ghostwriter.
E ti pagano pure! Lussi.
Ad oggi, evidentemente sei in pace con te stessa, perché hai idee buone se non ottime, per creare quello che sai fare da 40 anni. Cose belle.
Un pizzico di presunzione, giusto che mi porti fortuna per i miei progetti.
Work in progress…
Vi racconterò.
